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LUNCH BREAK · 14 giu 2026

Lunch Break: Milan orfano e Pulisic capitano, la Juve vira su Dibu

A tavola un menù agrodolce: mentre mezza Serie A ha già allenatore e uomo mercato, il Milan resta l'unico apparecchiato a metà, orfano di entrambi. Nel frattempo la Juventus stappa l'antipasto buono, con «Dibu» Martinez a un passo e l'era Carnevali appena avviata.

È mezzogiorno e il Milan è ancora a digiuno di guida. Secondo Calciomercato.com, tra le venti di Serie A i rossoneri sono l'unico club rimasto senza allenatore e senza uomo mercato: un primato scomodo con la stagione alle porte. A spiegare come sia saltato il piano più avanzato ci ha pensato Ralf Rangnick, che dal ritiro dell'Austria ha rivelato di aver avuto i primi contatti «tre settimane fa», salvo poi fermarsi perché, ammette, «non c'è stata chiarezza».

Il pranzo di Casa Milan, però, non è solo amaro. Gerry Cardinale — racconta sempre il portale — respinge le sirene di mercato e rilancia il progetto ripartendo da Christian Pulisic, ormai Capitan America e leader designato; gli fa eco Weston McKennie, che difende l'americano ricordando come «quando conta» sia sempre decisivo. Sul nostro tabellone, intanto, l'unico movimento davvero chiuso è in uscita: Yunus Musah va all'Atalanta, Patrick Cutrone ai Wolves e Suso al Siviglia.

Sull'asse torinese il clima è opposto. La Juventus accelera e parla italiano: con Giovanni Carnevali appena insediato alla guida dell'area mercato (preso dal Sassuolo), i bianconeri sono ormai a un passo dal portiere Emiliano «Dibu» Martinez, in arrivo dall'Aston Villa. Sullo sfondo resta il rebus che agita lo spogliatoio, con lo stesso McKennie che confessa di «non sapere cosa stia succedendo»; nel frattempo l'Atalanta, oltre a Musah, si assicura dalla Juve il giovane Sbravati.

Più a est l'Inter coltiva idee a centrocampo, ma deve pazientare: Koné, accostato ai nerazzurri, ha gelato i discorsi godendosi quello che definisce un «Mondiale a sorpresa» con la sua Francia, dopo aver «temuto di non farcela». Sugli altri tavoli della Serie A si registra il sì di Domenico Tedesco alla panchina del Bologna, mentre il Napoli libera Allan verso l'Everton e la Roma ridisegna la fascia con Çelik confermato e Marcelo Vaz diretto al Genoa.

All'estero comanda il Barcellona, che pesca bilingue: dall'Athletic Club è in arrivo Nico Williams, mentre dal Newcastle è ormai fatta per Anthony Gordon. In Spagna tiene banco la giostra di nomi tra Atlético e Real Madrid, da Julián Álvarez ad Alexander Sorloth, quest'ultimo finito nel mirino proprio della Juve. E per chiudere col sorriso, dal Como il portiere Butez si gode la pausa: «Qui sono libero, come attaccare lo decido io, e Fabregas è il top». Buon appetito.

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