Notti Mondiali: l'Argentina piega l'Inghilterra 2-1 in rimonta. Domenica la finale con la Spagna
Un'altra rimonta da leggenda. Ad Atlanta l'Inghilterra passa con Gordon, ma nel finale si accende Lionel Messi: due assist chirurgici per Enzo Fernandez all'85' e Lautaro Martinez al 92' ribaltano tutto. Finisce 2-1: l'Argentina campione in carica vola in finale, dove domenica 19 luglio trovera la Spagna. Oggi e domani si tira il fiato; sabato la finalina Francia-Inghilterra a Miami.
Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta — trasformato dai tifosi albicelesti in una piccola Bombonera a stelle e strisce — l'Inghilterra di Thomas Tuchel gioca la sua partita e passa al 55': cross di Morgan Rogers e volee vincente di Anthony Gordon per l'1-0. Sembra la notte inglese, sessant'anni dopo Wembley '66. E invece sale in cattedra Messi: all'85' il capitano libera Enzo Fernandez per l'1-1, poi nel secondo minuto di recupero disegna con il piede debole un cross perfetto per l'incornata di Lautaro Martinez, che al 92' fa esplodere l'Argentina. Finisce 2-1, un'altra rimonta nel finale, un altro capolavoro di un torneo che i campioni in carica stanno vincendo di rabbia e di cuore.
Messi non segna ma decide tutto: due assist che lo tengono a quota otto gol e in vetta a ogni classifica del torneo, da recordman assoluto di reti e passaggi vincenti nella storia dei Mondiali. 'C'era sangue nell'acqua e ci siamo buttati', ha raccontato Lionel Scaloni: 'Eravamo pronti a tornare a casa tristi, sapendo di aver dato tutto. Dopo il loro gol ci siamo davvero superati'. Sull'altra panchina, la delusione di Thomas Tuchel — 'Siamo stati vicinissimi' — e le prime critiche alle sue scelte: l'Inghilterra esce di nuovo a un passo dal sogno. Il match-winner Lautaro, invece, si gode la notte perfetta: 'Avevo sognato di segnare il gol decisivo'.
Ora il Mondiale si ferma per due giorni e ricarica le pile in vista di un weekend da copertina. Sabato 18, all'Hard Rock Stadium di Miami, Francia e Inghilterra si giocano il terzo posto: due deluse delle semifinali a caccia di un premio di consolazione. Ma tutti gli occhi sono su domenica 19 luglio, al MetLife Stadium di New York-New Jersey: Spagna-Argentina, la finale del primo Mondiale a 48 squadre. Il contrasto e perfetto: l'Argentina miglior attacco del torneo, con 19 gol, contro la Spagna miglior difesa, un solo gol subito in sei gare. Ed e soprattutto il primo duello in campo tra Lionel Messi e Lamine Yamal — quel bambino che, in una foto virale del 2007, un giovanissimo Messi teneva tra le braccia.
In palio c'e la storia: l'Argentina insegue la quarta stella e un back-to-back iridato che manca dal Brasile 1958-1962; la Spagna sogna il secondo titolo dopo quello del 2010. Ci prendiamo un paio di notti di pausa e torniamo per il gran finale. Ci risentiamo nel weekend piu atteso dell'anno.
Fonti
- ESPNAffare concluso · 16 lug 2026
- NPRAffare concluso · 16 lug 2026
- FOX SportsAffare concluso · 16 lug 2026
TransferBeat aggrega notizie di mercato citando le fonti originali. Notizia in aggiornamento.