Juve nell'era Carnevali, torna Szczesny. Roma a D'Amico, Abate al Toro
Le dimissioni di Comolli aprono ufficialmente l'era Carnevali alla Juventus, che sulla board vede già definiti il ritorno di Szczesny e l'arrivo di Muharemovic. Giornata di annunci anche altrove: Tony D'Amico è il nuovo direttore sportivo della Roma e Ignazio Abate il nuovo allenatore del Torino.
La giornata si apre e si chiude a Torino, sponda bianconera. Calciomercato.com annuncia l'ufficialità: Comolli si dimette con buonuscita e Carnevali è il nuovo amministratore delegato della Juventus. La stessa testata traccia il profilo del dirigente che ha costruito il “modello Sassuolo” tra colpi di mercato, valorizzazioni e plusvalenze, e riassume le richieste del club al nuovo ad: linea verde e made in Italy. Sul fronte organigramma non è finita: secondo Calciomercato.com, Spalletti e Chiellini convergono su Tognozzi, che può tornare alla Juve per fare il mercato con Ottolini, mentre dalla board risulta l'addio di Sbravati, passato all'Atalanta.
Il nuovo corso produce subito effetti sul campo. Sulla board bianconera risultano completati il ritorno di Szczesny dal Barcellona e l'arrivo dal Sassuolo del difensore Muharemovic, primo segnale dell'asse con il club emiliano targato Carnevali. In porta la giornata registra anche la voce Oblak dall'Atlético Madrid, con Di Gregorio dato in uscita, mentre restano in piedi le trattative date per confermate con Dibu Martinez e Sorloth.
In casa Roma è il giorno di Tony D'Amico: Calciomercato.com riporta l'ufficialità del nuovo direttore sportivo e indica in Greenwood il possibile primo colpo. Sulla board giallorossa risulta intanto la cessione di Sangaré all'Elche. Le piste in entrata guardano soprattutto a Milano: per Eurosport “Gasp vuole Pulisic”, e si registra anche la voce Nkunku, sempre dal Milan. Capitolo uscite e intrecci: il live di Calciomercato.com segnala l'Arsenal su Manu Koné, già accostato all'Inter, e l'addio di Dodo a Firenze per 15 milioni, con la Roma indicata dalla board viola come destinazione del terzino.
Il Milan resta il grande cantiere della Serie A, ma sulla panchina. Calciomercato.com fotografa un casting a quattro: Glasner, Jaissle, Amorim e Pochettino si giocano il Diavolo. Con Glasner, scrive la stessa testata, l'intesa c'è ma Cardinale prende tempo, e nel casting spunta anche Arbeloa; chi si sfila è Rangnick, stanco di aspettare: dice no e resta ct dell'Austria. Un'attesa che si riflette su un mercato definito “immobile”. Intanto sulla board rossonera risulta completato il passaggio di Musah all'Atalanta, mentre in uscita si rincorrono le voci su Pulisic, Nkunku, Gimenez — accostato alla Lazio — e sul futuro di Modric.
Annuncio ufficiale anche in casa Torino: Calciomercato.com riporta che Ignazio Abate è il nuovo allenatore granata, con contratto fino al 2028. La board granata segnala inoltre i nomi di Falcone (Lecce), Strefezza (Parma), Erlic e Montipò (Verona). La Fiorentina, oltre al caso Dodo, registra voci in uscita su Kean, Gudmundsson e Gosens. La Lazio saluta Jony, passato all'Osasuna, e annota la suggestione Icardi dal Galatasaray. In casa Inter tiene banco Nico Paz: per Eurosport il talento “vuole restare al Como, ma decide il Real Madrid”. E su Chiesa, in uscita dal Liverpool, la board registra mezza Serie A: Inter, Napoli, Roma e Como.
All'estero la giornata è del Real Madrid: secondo Eurosport il primo colpo per Mourinho è Bernardo Silva, con Rodri che non sarebbe più una priorità. Voci che si incrociano con il momento del Manchester City, la cui board registra possibili uscite eccellenti: oltre a Bernardo, anche Rodri, Guehi, Reijnders e Mainoo. Il Barcellona, dal canto suo, saluta Szczesny direzione Torino, mentre l'Atlético Madrid vede Sorloth sempre più vicino alla Juventus e annota la voce Oblak. Nota di giornata anche nel calcio femminile: sulla board risulta il passaggio di Beth Mead dall'Arsenal al Manchester City.
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