Çalhanoğlu segna ma non è titolare: il nodo dell'Inter
Due gol in 137 minuti e la fantamedia più alta fra i centrocampisti, ma Çalhanoğlu parte titolare meno di una volta su due. I numeri della scorsa Serie A dicono perché l'Inter continua a cercarlo, quelli di questo avvio dicono perché al fantacalcio resta un rebus.
Hakan Çalhanoğlu, 32 anni, turco, C (centrocampista) dell'Inter: nel nostro listone vale 28 crediti e fra i 233 centrocampisti censiti non ce n'è nessuno più caro di lui. Tocca a lui oggi perché è il sesto nome della rotazione per quotazione. Il punto che i numeri raccontano è però meno comodo del prezzo: in tre giornate ha giocato 137 minuti, ha segnato 2 gol e viaggia sulla fantamedia più alta del suo ruolo, ma la titolarità che gli stimiamo è del 45% e nella probabile formazione dell'Inter non compare.
La stagione scorsa in Serie A è la base di tutto: 22 presenze, 20 da titolare, 1.650 minuti, 9 gol e 4 assist. Dei nove gol, 4 sono arrivati su rigore, con un rigore sbagliato. Ha tirato 37 volte, 17 nello specchio, ha servito 41 passaggi chiave e chiuso 1.393 passaggi con il 90,0% di precisione; in mezzo anche 34 contrasti, 16 intercetti, 63 duelli vinti su 125 e 7 ammonizioni. Il voto medio API-Football pesato sulle presenze è stato 7,51.
Sui 1.650 minuti della scorsa Serie A quei totali valgono 0,49 gol e 0,22 assist ogni 90 minuti, con 2,24 passaggi chiave, 2,02 tiri e 75,98 passaggi nello stesso intervallo: per un centrocampista è un rendimento da trequartista aggiunto. Il confronto con questo avvio, però, non si può fare: 137 minuti stanno sotto la soglia di 180 che usiamo per i valori per 90 della stagione in corso, e ogni riga della nostra tabella di confronto resta senza numero. Le due sole voci comparabili dicono continuità: voto medio da 7,51 a 7,73 (+0,22, cioè +2,9%) e precisione dei passaggi ferma al 90,0%.
I fantavoti FantaTB, che sono calcolati da noi e non sono i voti di un giornale, raccontano l'altra metà: media voto 6,83, fantamedia 8,67 su 3 presenze con voto, 2 gol e nessun assist, con la sequenza 9,5 alla prima giornata, 10,0 alla seconda e 6,5 alla terza. Quella fantamedia lo mette al 99° percentile fra i 159 centrocampisti che hanno il dato. La titolarità stimata al 45%, invece, lo lascia al 65° percentile su 233: alta per la media del ruolo, bassa per uno da 28 crediti.
Intorno a lui l'Inter è seconda con 13 punti in 5 giornate (4 vittorie, 1 pareggio, nessuna sconfitta), 15 gol fatti e 8 subiti, andamento WWWWD. Segna 3,00 gol a partita e ne incassa 1,60, con una sola porta inviolata su cinque; tiene il 63,0% di possesso e tira 23,2 volte a partita, 7,4 nello specchio. L'xG lo abbiamo solo di squadra, mai del singolo: l'Inter produce 2,55 xG a partita e ne concede 1,07, su 4 delle 5 partite con il blocco statistiche.
L'impegno che il nostro calendario segna è la trasferta all'Olimpico con la Roma, giornata 5, fissata per il 19 settembre alle 16 UTC. Di fronte c'è la capolista a pari punti, 13, con lo stesso andamento WWWWD: 2,80 gol fatti e 0,60 subiti a partita, 3 porte inviolate su 5 e 1,05 xG concessi a partita. È la difesa meno attraversata fra quelle che il dossier mette a confronto.
Sulla disponibilità non abbiamo segnalazioni: nessun infortunio, nessuna squalifica, nessun rientro da aspettare. Resta il ballottaggio: nelle ultime giornate è partito titolare una volta su tre ed è subentrato una volta su tre, e nella probabile formazione dell'Inter non figura. Chi lo ha in rosa ha un giocatore che quando gioca incide, e i due gol in 137 minuti lo dicono, ma che va schierato guardando le formazioni fino all'ultimo, non il prezzo pagato all'asta.
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